Abitare: Roma, una casa anche per i padri separati

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

casa padri separati

A Roma, per i padri separati in difficoltà economiche, è stata messa a punto un’iniziativa finalizzata a dare un mini-appartamento per la durata di un anno; in questo modo il padre, single o legalmente separato, potrà vedere i propri figli, spesso col contagocce, come se si trovasse a casa.

A tal fine sarà realizzata una casa grazie ad uno stanziamento del Comune pari a ben 346 mila euro; i padri interessati possono presentare la domanda presso il proprio Municipio della Capitale; saranno poi i Municipi ad inoltrare la documentazione al Dipartimento Politiche Sociali del Comune di Roma.

La casa per padri separati potrà ospitare per un anno venti padri per vedere i propri figli; all’interno della struttura, con tanto di spazi-gioco per i bambini, ci saranno durante la giornata, dalle ore 11 alle ore 19, psicologi ed operatori sociali, mentre nelle ore notturne è prevista la presenza di vigilantes con lo scopo di sorvegliare la struttura.

Con un contributo pari ad appena 200 euro al mese, il padre separato per un anno, con possibilità di prolungamento nel caso in cui la condizione di disagio economico sussista, potrà alloggiare in un mini-appartamento con tutti i confort: dalla camera da letto al saloncino con la televisione e passando per il bagno, l’angolo cottura e la lavatrice.

Immagine tratta da: www.melitoonline.it

Fonte | Comune di Roma

Gio 29/10/2009 da Filadelfo

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento