Abu Dhabi, nessuna fretta di costruire

I mercati immobiliari di Dubai e di Abu Dhabi, pur così vicini, non sembrano essere caratterizzati dallo stesso scenario nel real estate. Mentre a Dubai si registrano crolli nei prezzi delle proprietà immobiliari superiori anche al 50%, la situazione di Abu Dhabi è leggermente migliore, con flessioni che raramente superano il 25%, e una prospettiva futura di maggiore governabilità della ripresa dello sviluppo dell’immobiliare residenziale e commerciale locale.
Le autorità governative di Abu Dhabi, infatti, pur avendo coscienza della carenza di unità residenziali nell’area (circa 15.000), vuole rispettare il “piano 2030“, che porterà la zona a disporre di proprietà immobiliari utili per soddisfare l’imponente incremento della popolazione.
Stando alle ultime proiezioni, infatti, nel 2030 Abu Dhabi dovrebbe poter contare su una popolazione pari a 5 milioni di unità, contro gli attuali 1,6 milioni.
Per il momento, però, non vi è nessuna fretta di colmare il gap residenziale: probabilmente Abu Dhabi vuole evitare di incrementare eccessivamente l’offerta immobiliare, evitando un ulteriore calo dei prezzi, come già riscontrato nella vicina Dubai.
Lun 07/12/2009 da Roberto Rossi











