Abusivismo edilizio: troppi condoni e poca repressione

La sciagura avvenuta a causa del maltempo in Provincia di Messina riapre per il nostro Paese la questione sul rischio idrogeologico, ma conferma anche come l’Italia da questo punto di vista sia una nazione fragile anche a causa dell’abusivismo edilizio di questi ultimi anni.
Non a caso, secondo Legambiente, le cose sono peggiorate proprio a causa della cementificazione selvaggia; a tal fine, basti pensare che, dopo il calo dell’abusivismo registrato tra l’anno 1996 ed il 2001, dal 2001 al 2003 la produzione edilizia abusiva in Italia è cresciuta di oltre il 40%.
Complessivamente, l’Associazione ambientalista denuncia come dal 1993 al 2004 siano state realizzate oltre 400 mila costruzioni abusive; questo, a conti fatti, è il frutto sia dei condoni messi a punto in questi anni, sia di un’attività di repressione del fenomeno a dir poco morbida.
In sostanza, l’abusivismo edilizio crea danni sia per la legalità, sia per l’economia italiana; e il vicepresidente nazionale di Legambiente Sebastiano Venneri, ritiene che tutto ciò, purtroppo, sia destinato a ripetersi con il Piano casa, visto che è alto il rischio che allo stesso modo il provvedimento del Governo vada ad incentivare i fenomeni di abusivismo.
Immagine tratta da: leonida-leonida.blogspot.com
Fonte | Legambiente
Lun 12/10/2009 da Filadelfo











