Affitti casa, quanto (e come) inciderà l’IMU?

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

affitti case imu

Come noto a tutti i nostri lettori, il 1 gennaio 2012 è la data di decorrenza della nuova tassa sulle case (anche prime): l’IMU, l’imposta municipale unica, che andrà a sostituire la vecchia ICI, inglobando anche una quota Irpef, e preannunciandosi come l’ennesimo balzello in grado di gravare pesantemente sulle tasche degli italiani, già messe a durissima prova dalla lunga stagione di crisi.

Ma in che modo l’IMU potrà influenzare gli affitti? Iniziamo con il ricordare come l’imposta municipale unica introdurrà una nuova aliquota “uguale” per tutte le seconde case, sia quelle adibite a casa vacanza (e quindi, magari, sfitte per la gran parte dell’anno), sia quelle che invece vengono adibite a locazione.

Quanto sopra, è una delle principali novità dell’imposta: la vecchia ICI vedeva infatti aliquote frequentemente diverse a seconda dell’utilizzo dell’immobile. Aliquote più basse erano riservate a chi cedeva l’immobile in locazione; di contro, aliquote più salate erano riservate per coloro che non mettevano a frutto il loro immobile.

Considerato che l’IMU introduce invece un’aliquota unica, pari a 0,76 punti percentuali sulla base imponibile (il valore catastale rivalutato), è pertanto probabile che coloro che hanno una seconda casa data in locazione a degli inquilini, si troveranno a pagare imposte municipali più elevate, con pericoli di ripercussione sul canone di locazione.

In altri termini, il rischio è che l’IMU possa provocare un apprezzamento del prelievo erariale sui padroni di casa, che potrebbero a loro volta aumentare il canone di locazione al rinnovo del contratto, o all’emissione di uno nuovo.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Mar 27/12/2011 da Roberto Rossi in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Roberto 16 febbraio 2012 15:59

Chi tutela il proprietario che affitta la casa ad un soggetto che non paga l’affitto? Abbiamo carenza di alloggi, poi si aumenta il gravame per chi affitta la propria casa. Il proprietario di un’unica abitazione, magari con un mutuo a carico, viene anch’esso penalizzato. Forse un po’ più di rispetto per chi è proprietario di prima casa e per chi affitta le case di cui è proprietario avrebbe dovuto esserci. Il rischio? Nessuno affitterà più la propria casa e nemmeno si indebiterà per acquistarne una. La caverna sarà il luogo primitivo ove ritornare se si vorrà vivere in autonomia e per non ritrovarsi alla fame, oppure si rimarrà nella casa dei propri genitori a vita, con il crollo totale del mercato immobiliare e conseguente diminuzione di posti di lavoro nel settore dell’edilizia e nell’indotto.

Rispondi Segnala abuso
Pietro 28 aprile 2012 20:02

ma perchè il mio inquilino usufruisce dei miei soldi senza pagare nulla e grazie ai miei versamenti?

Chi ha i soldi che fruttano interessi paga il 20 % sugli interessi e li vede !
Perchè io devo pagare con moneta reale un reddito fittizio ?????

Rispondi Segnala abuso