Affitti: Finanziaria 2010, niente cedolare secca

Fumata nera in Parlamento ieri per l’introduzione della cosiddetta “cedolare secca” sugli affitti. La mancata approvazione di tale misura, secondo l’Assoedilizia, rappresenta un grave errore di politica economica, visto che in questo modo non si contribuisce a far “emergere” le locazioni in nero.
In particolare, l’Assoedilizia stima che l’introduzione della “cedolare secca” in Italia potrebbe apportare un contributo di prodotto interno lordo stimabile tra l’1% e l’,1,5% con un imponibile annuo soggetto a tassazione pari a quasi venti miliardi di euro.
La misura bocciata, e riguardante la cedolare sugli affitti, rientra nell’ambito del cosiddetto “pacchetto Baldassarri” che, tra l’altro, comprende una misura di tagli all’Irap, bocciata allo stesso modo ieri a seguito di alcune astensioni, per le imprese aventi un numero di dipendenti inferiore a 50.
Nell’iter di approvazione della Legge Finanziaria 2010, non è detto che la cedolare non possa essere riproposta, visto che si tratterebbe di un provvedimento che nel breve termine incide sulle casse dello Stato, ma che nel medio e lungo termine apporta vantaggi, equità fiscale ed un abbattimento dell’evasione in un settore come quello degli affitti dove è ampia e diffusa.
Immagine tratta da: mattone-parliamone.over-blog.it
Sab 14/11/2009 da Filadelfo











