Affitti in villa intestati a pensionati e nullatenenti

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

casa al mare

E’ tempo di ferie e di vacanze estive, ragion per cui, per chi se lo può permettere, si può anche optare per l’affitto di una bella casa al mare, magari una villa e per la durata di un mese. Ebbene, secondo una rilevazione effettuata da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, nel nostro Paese, ed in particolare nelle ville che si trovano presso località turistiche di spicco come Positano, Porto Cervo, Panarea, Amalfi, Taormina e Forte dei Marmi, il 47% dei contratti di locazione risulta essere intestato a nullatenenti.

Trattasi, in particolare, di persone che al fisco dichiarano reddito zero, o che al massimo sono pensionati al minimo che, di conseguenza, hanno il diritto di accedere al beneficio della social card. Ma chi sono questi poveri possidenti? Ebbene, secondo Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani queste persone non sono altro che dei prestanome di imprenditori facoltosi che utilizzano questo trucco per evadere le tasse.

D’altronde l’Associazione sottolinea come i dati sul territorio italiano relativi agli affitti delle case di lusso stridano con quanto i cittadini dichiarano al Fisco. In base ai dati ufficiali, infatti, solo lo 0,2% dei contribuenti dichiara di guadagnare annualmente più di 200 mila euro, mentre nella realtà oltre alle case di lusso in affitto sono tantissimi e sparsi ovunque i contribuenti “poveri” agli occhi del Fisco ma proprietari di yachts, macchine di grossa cilindrata e collezionisti di oggetti d’arte!

Fonte | Contribuenti.it

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento