Affitti: ordinanza Milano, perplessità Assoedilizia

Assoedilizia esprime perplessità in merito alla decisione dell’Amministrazione di Milano di introdurre con un’ordinanza, ai fini della sicurezza, l’obbligo di registrazione presso il Comune dei contratti di affitto. Secondo Achille Colombo Clerici, vice presidente di Confedilizia, e Presidente di Assoedilizia – Associazione Milanese della Proprietà Edilizia, la ventilata ordinanza del Comune di Milano incide sia sulla libertà, sia sulla privacy del cittadino onesto.
La materia, infatti, risulta già essere regolata dalla Legge, ragion per cui l’ordinanza rischia di creare solo danni propri ed altrui sia ai proprietari degli immobili, sia agli amministratori. La decisione dell’Amministrazione di Milano, di procedere all’emanazione di un’ordinanza per l’obbligo di registrazione dei contratti di locazione, deriva dal fatto che occorre contrastare il fenomeno degli affitti in nero agli immigrati al fine di garantire legalità e convivenza civile.
L’ordinanza, in accordo con quanto reso noto nei giorni scorsi sia dal Sindaco di Milano, Letizia Moratti, sia dal vice Sindaco De Corato, prevede nei confronti dei trasgressori una sanzione fino a cinquecento euro, e punta a risolvere la questione attuale di Via Padova per quel che riguarda proprio l’affitto in nero di immobili ai cittadini immigrati. Attraverso l’istituzione di un apposito registro, l’ordinanza prevede quindi un più stretto controllo sui contratti di locazione al fine di garantire maggiore sicurezza e vivibilità nei quartieri del capoluogo lombardo.
Immagine tratta da: www.lavocedelnordest.it
Mar 02/03/2010 da Filadelfo







