Agenti immobiliari: Fiap contraria ad emendamento Azzollini

In materia di ruolo esercitato dagli agenti immobiliari si rischia nel nostro Paese sia la cancellazione delle regole di concertazione, sia la professionalità degli agenti stessi. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione della Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, in merito all’emendamento Azzollini che, nell’ottica della semplificazione, manderebbe in soffitta la dichiarazione di inizio attività, la cosiddetta “Dia”, al fine di introdurre la “Scia”, la segnalazione certificata di inizio attività che farebbe partire le verifiche sugli agenti e sulla loro professionalità solo dopo che già la professione hanno iniziato ad esercitarla.
Secondo la Fiaip il controllo dei requisiti a posteriori rischia di mettere in serio pericolo le famiglie italiane visto che sarebbe alto il rischio di non poter far affidamento su operatori che tutelano il mercato e svolgono una funzione sociale così come fanno in questo momento gli agenti immobiliari in Italia.
Con una semplice segnalazione certificata di inizio attività, invece, si riduce il ruolo dell’agente immobiliare ad un soggetto che fornisce dei servizi mentre il vero agente immobiliare è quello che, come sottolinea la Fiaip, ha tutti i requisiti morali, soggettivi e professionali che attualmente la Legge richiede per iniziare ad intraprendere l’attività.
Fonte | Fiaip
Ven 09/07/2010 da Filadelfo in Agevolazioni, Finanziaria










