Agenti immobiliari: la situazione in Europa

Diversamente dai rischi che incombono in Italia sul futuro e sul ruolo dell’agente immobiliare, negli altri Paesi europei, nell’ambito del recepimento della Direttiva servizi, non ci sarà alcun abbassamento dei criteri di accesso alla professione o dei livelli formativi. Questo è quanto rivela un’indagine effettuata dalla Fiaip che, in particolare, è tornata a ribadire un secco “no” alla cancellazione del ruolo degli agenti immobiliari nel nostro Paese. Al riguardo, sia la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (Fiaip), sia la Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari (Fimaa), chiedono di poter dire la loro nel corso di un’audizione presso le Commissioni parlamentari.
Paolo Righi, Presidente nazionale Fiaip, è tornato a ribadire come da parte del legislatore, in merito al futuro ruolo della figura dell’agente immobiliare, serva un maggiore cautela altrimenti si rischia di fare la stessa fine della Spagna; nel Paese iberico, infatti, a causa della deregulation per quel che concerne proprio l’attività immobiliare, sono aumentate le truffe e contestualmente anche il numero degli operatori abusivi.
Durante gli Stati Generali Fiaip, tenutisi nei giorni scorsi, il Presidente Righi è stato non a caso lapidario nel mettere in evidenza come in ambito europeo si punti a regolamentare quelle figure professionali che non hanno una regolamentazione, mentre nel nostro Paese con la figura dell’agente immobiliare ci si muove nella direzione opposta col rischio di lasciare le famiglie in materia di acquisto casa nelle mani di agenti improvvisati e di truffatori.
Immagine tratta da: arslexis.com
Sab 20/02/2010 da Filadelfo











