Agevolazioni fiscali: quali sono e come richiederle

Le agevolazioni fiscali sui mutui per acquisto di una prima casa sono uno dei temi sui quali occorre spendere maggiore attenzione. Gli incentivi alla richiesta di un mutuo previsti dal nostro sistema fiscale sono piuttosto interessanti, ma nonostante ciò spesso vi è molta confusione in merito ai requisiti per la detrazione, agli imponibili e alle modalità del calcolo, e all’ottenimento del rimborso. Cerchiamo di fare maggiore chiarezza attraverso questa guida sintetica alle agevolazioni.
CHI PUO’ RICHIEDERE LE DETRAZIONI FISCALI
Innanzitutto, cerchiamo di capire quali sono gli elementi fondanti la richiesta delle agevolazioni di natura fiscale sui mutui:
COME SI CALCOLA L’IMPONIBILE E IL BENEFICIO
Quello che molte persone non sanno è che le agevolazioni fiscali sui mutui per la prima casa non riguardano solo le quote interessi delle rate, bensì anche le spese di istruttoria e di perizia, le imposte sul mutuo, i costi notarili.
Tutte queste voci onerose vanno a comporre la base imponibile sulla quale calcolare gli incentivi fiscali, nella misura del 19% sull’imponibile e nei limiti di 4 mila euro annui in caso di mutuo per acquisto, e 2.582,28 euro annui per le ipotesi di costruzione o ristrutturazione.
COME E’ POSSIBILE RICHIEDERE IL RIMBORSO
Le modalità di richiesta del rimborso sono differenti a seconda che il mutuatario sia un lavoratore dipendente o un lavoratore autonomo.
Per quanto riguarda infine la documentazione a supporto delle operazioni di cui sopra, ricordiamo trattarsi principalmente delle fatture del perito e del notaio, delle contabili bancarie e delle dichiarazioni inerenti il pagamento delle rate del mutuo, dalle quale si evince la quota capitale e, soprattutto, la parte relativa agli interessi.
Lun 25/10/2010 da Roberto Rossi in Agevolazioni Prima Casa











