Agevolazioni mutui al 4%: a che punto siamo?

Le procedure per beneficiare delle agevolazioni sui mutui a tasso variabile e misto con il tetto al 4%, introdotte dall’attuale Governo in carica con il Decreto anticrisi dello scorso mese di novembre, procedono a rilento. Non sono ancora tante le famiglie aventi diritto che sono riuscite ad usufruire di tale agevolazione, specie in virtù del fatto che gli istituti di credito non sembrano avere proprio chiare le idee su come applicare le norme.
L’agevolazione sui mutui al 4%, con finalità di acquisto o ristrutturazione della prima casa, e stipulati entro lo scorso 31 ottobre 2008, prevede infatti che per tutto il 2009 i mutuatari paghino solamente il tasso al 4% se il mutuo in corso ha un tasso superiore; la differenza viene pagata dallo Stato e anticipata dalle banche che poi provvederanno a recuperarla con il meccanismo del credito di imposta.
L’Agenzia delle Entrate, tra l’altro, ha provveduto a pubblicare con un provvedimento il codice tributo che le banche potranno utilizzare per portare in compensazione con l’F24 i crediti di imposta legati agli anticipi sulle differenze di tasso pagate a favore dei mutuatari. I beneficiari rientrano già in elenchi che permettono di individuare i mutuatari che possono usufruire dell’agevolazione; ma chi ritiene di averne diritto e non risulta negli elenchi può comunque provvedere a presentare una autocertificazione.
E proprio sugli elenchi e sulle modalità di anticipo, da parte delle banche, della quota di interessi oltre la soglia del 4%, sembra ci siano le maggiori difficoltà operative. Di conseguenza, invitiamo i lettori di Mutui VostriSoldi a segnalare eventuali casi di banche che non sono “pronte” a concedere le agevolazioni sui mutui al 4%.
Immagine tratta da: www.amservizifinanziari.com
Gio 07/05/2009 da Filadelfo











