Amministratore di condominio: come nominarlo

Come nominare un amministratore di condominio? La domanda sorge spontanea tra i proprietari e gli inquilini specie nel palazzi di nuova costruzione; ebbene, l’Aduc in merito, innanzitutto, fa presente come in uno stabile con almeno cinque diversi proprietari la nomina dell’amministratore di condominio rappresenti un obbligo imposto dalla Legge. La nomina dell’amministratore avviene attraverso la convocazione di un’assemblea con all’ordine del giorno proprio la votazione per istituire la “nuova figura”.
Qualsiasi condomino può prendere l’iniziativa di convocare l’assemblea, a patto che provveda in merito ad avvisare tutti i proprietari; dopodiché, in assemblea, la votazione e la nomina dell’amministratore di condominio deve avvenire a maggioranza, ovverosia in presenza di proprietari di unità immobiliari per almeno 500 millesimi.
Nel caso in cui, invece, non c’è mai maggioranza per nominare un amministratore di condominio, questo può essere nominato dall’Autorità giudiziaria. In questo caso ci sono però, chiaramente, dei costi da sostenere, a partire dal contributo unificato, ragion per cui per ammortizzare le spese è bene che una minoranza quanto più ampia possibile dei proprietari si “allei” per chiedere l’avvio del procedimento.
Immagine tratta da: www.teverenotizie.it
Dom 14/02/2010 da Filadelfo








