Architetti, si preannunciano tempi migliori negli USA

Secondo quanto rivela l’American Institute of Architects, la domanda per i servizi del settore negli Stati Uniti è cresciuta, nel corso dell’ultimo mese, ai livelli massimi da gennaio 2008 ad oggi: stando alle immediate considerazioni degli analisti, che uniscono nelle proprie valutazioni anche altri andamenti generali e particolari del mercato immobiliare, questo potrebbe essere l’inizio di una ripresa delle costruzioni e, di conseguenza, dei lavori degli architetti.
L’indice che misura le attività compiute dai professionisti del settore è infatti cresciuto da quota 46,1 punti del mese di marzo a 48,5 punti di aprile, per il terzo incremento mensile consecutivo. Occorre tuttavia ricordare che ogni valore al di sotto dei 50 punti misura una situazione lievemente o fortemente negativa, ma i valori crescenti verso quota 50 punti dimostrano un leggero miglioramento su base mensile.
La spesa sulle costruzioni immobiliari negli Stati Uniti è cresciuta di 0,2 punti percentuali durante il mese di marzo, spinta soprattutto dal settore industriale e, in particolare, nei segmenti energetici, dei servizi ospedalieri e delle infrastrutture dei trasporti.
Necessario anche ribadire come la domanda per i servizi degli architetti sia in realtà guidata soprattutto da investitori privati stranieri e partnership pubblico – privata per il rinnovamento di strutture immobiliari già esistenti, mentre meno significativa è la quota di lavori commissionata da cittadini privati per nuove proprietà immobiliari abitative o progetti commerciali locali.
Fonte immagine: archimagazine.com
Gio 20/05/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare











