Assicuratori mutui, ancora dati negativi per PMI

PMI Group, il terzo più importante assicuratore di finanziamenti immobiliari degli Stati Uniti, ha pubblicato i propri dati trimestrali, che dimostrano come la società abbia concluso il decimo periodo consecutivo in perdita: il risultato negativo per l’ultima parte del 2009 è pari a 228,2 milioni di dollari (o 2,76 dollari per azione), che rappresentano un peggioramento significativo rispetto ai 178,8 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente (o 2,19 dollari per azione).
I dati deludenti delle compagnie di assicurazione mutui degli Stati Uniti sembrano essere influenzati pesantemente dall’andamento negativo dei pagamenti regolari delle rate dei finanziamenti immobiliari ipotecari, che stanno producendo dei chiari effetti negativi sui bilanci di tali compagnie.
Ricorda infatti Goldman Sachs come il 2009 abbia rappresentato un anno record in materia di pignoramenti immobiliari, con un volume complessivo pari a 2,82 milioni di unità: un record che, tuttavia, dovrebbe essere battuto senza troppe fatiche da quanto accadrà nel corso del presente anno, per il quale sono previsti oltre 3 milioni di provvedimenti similari.
Se il gruppo PMI non può certamente sorridere, non possono far altro che condividere risultati piuttosto insoddisfacenti anche i principali rivali della società: tra questi, la compagnia di investimenti MGIC, che ha ottenuto una perdita netta di 280,1 milioni di dollari nel trimestre in oggetto; perdita inferiore per Genworth Financial, che ha chiuso l’anno con tre mesi in rosso per 74 milioni di dollari. La stessa Genworth Financial ha comunque voluto rassicurare che la propria divisione sulle assicurazioni mutui tornerà in utile a partire dal 2011.
Gio 25/02/2010 da Roberto Rossi in Finanziamento, Mutuo










