Bioedilizia e risparmio energetico: novità a Roma

Nel Comune di Roma, in futuro, il settore edile dovrà rispettare nuove regole in materia di edilizia e di risparmio energetico; la Giunta, infatti, ha approvato delle integrazioni al Regolamento Edilizio Comunale che prevedono, in accordo con la normativa sia regionale, sia nazionale, l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili.
E così nella Capitale, sia gli edifici oggetto di una ristrutturazione complessiva, sia quelli di nuova costruzione, sia privati, sia pubblici, dovranno essere dotati di impianti di produzione di energia pulita; il livello di produzione di energia da fonte rinnovabile sarà inoltre commisurato ai metri quadrati di superficie.
Le novità prevedono anche agevolazioni nel caso in cui si sfrutti la bioedilizia per la costruzione degli edifici; gli oneri concessori, infatti, non sono dovuti nel caso in cui, ad esempio, i muri vengano progettati con dimensioni più spesse in modo da garantire una maggiore e migliore trattenuta del calore.
Lo stesso dicasi nel caso in cui l’edificio sia progettato e realizzato in modo tale da avere sul tetto delle serre solari. Anche negli spazi comuni, dagli androni agli ingressi, e passando per i pianerottoli, le nuove costruzioni dovranno allo stesso modo essere dotate di impianti in grado di garantire il risparmio energetico.
Immagine tratta da: www.holzer.it
Fonte | Comune di Roma
Dom 08/11/2009 da Filadelfo











