Cantieri, accelerazione improvvisa negli Stati Uniti

Secondo quanto riportato da Bloomberg, i lavori nei cantieri immobiliari negli Stati Uniti starebbero subendo una rapida accelerazione, dovuta alla necessità di consegnare le case pronte all’uso entro il 30 giugno 2010, ultimo termine per consentire agli acquirenti di poter beneficiare del bonus fiscale di 8 mila dollari, conseguente alla firma di un contratto preliminare di acquisto entro il precedente 30 aprile 2010.
Il problema è tuttavia relativo alle enormi difficoltà di portare a compimento i lavori cantieristici previsti entro la fine del mese. Per tale motivo, il senatore Harry Reid ha proposto un’estensione del limite del 30 giugno 2010 al 30 settembre 2010, per consentire così alle società di costruzione locali di poter andare avanti con i lavori con modalità e termini più congrui rispetto alle necessità del settore.
Oltre all’impossibilità di realizzare l’unità abitativa nei tempi previsti, le società di costruzione invocano anche delle difficoltà a rispettare le tempistiche burocratiche necessarie per vendere la proprietà immobiliare. Nella maggior parte degli Stati Uniti, infatti, affinchè una nuova casa sia oggetto di compravendita è necessario presentare un certificato di abitabilità richiesto alle istituzioni competenti locali.
Intanto, una nota positiva in seguito all’incremento dei lavori di cantiere c’è: l’accelerazione dei termini sta infatti conducendo le società di costruzione a incrementare le fila delle proprie risorse umane. Il tasso di disoccupazione nell’industria delle costruzioni immobiliari è così calato al 20% di maggio 2010 contro il 27% del mese di febbraio.
Ven 18/06/2010 da Roberto Rossi










