Cantieri, negli Stati Uniti previsioni positive

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Secondo una recentissima previsione condotta da Bloomberg, i cantieri statunitensi avrebbero dato il via a un volume crescente di lavori, per un ammontare annualizzato pari a 650 mila unità, in crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per i principali osservatori del settore, il dato sarebbe da valutare in maniera positiva, anche se non manca la cautela circa la prosecuzione di tale trend.

Sostiene infatti l’Ameriprise Financial Inc. che il tasso di incremento dei lavori dei cantieri statunitensi sarebbe così significativo solamente a causa della scarsa base di partenza, rappresentata da un inventario di proprietà immobiliari molto basso, che sta pertanto per essere arricchito dalla nuova offerta di settore.

Oltre ai dati previsionali, l’occasione ci è utile per parlare dei dati consuntivi del mese di marzo, periodo nel quale le vendite di nuove proprietà immobiliari sarebbero cresciute a un ritmo record a marzo 2010 rispetto al 1963, con gli acquisti delle case non nuove che sono incrementate per la prima volta negli ultimi quattro mesi.

L’incremento degli acquisti nelle case ha portato il numero dei nuovi appartamenti presenti sul mercato a quota 228 mila unità, il livello più basso dal marzo del 1971. Prima di sbilanciarsi in previsioni più ragionevolmente certe sul futuro del mercato, gli analisti sembrano tuttavia attendere la pubblicazione dei nuovi dati statistici sull’andamento dello scenario occupazionale

Fonte immagine: edillavori.it

Mer 19/05/2010 da Roberto Rossi in

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