Case di lusso, prezzi trattenuti da prospettive tasse

A Londra, per la prima volta nel corso dell’ultimo anno, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo più lussuose (quelle con un costo di mercato superiore al milione di sterline) avrebbero fiaccamente conseguito un lieve incremento rispetto al periodo di riferimento precedente, abbandonando quella buona lena che aveva caratterizzato tutto il 2009, con buone prospettive per la fine dell’anno precedente.
Savills Plc, nel suo solito monitoraggio trimestrale, ci rivela infatti che durante i primi tre mesi dell’anno il valore medio di un’abitazione o di una villa dal valore superiore al milione di sterline sarebbe cresciuto di 3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, e di 17 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2009, quando vi fu una netta interruzione del trend decrescente che aveva caratterizzato la seconda metà del 2007 e l’intero 2008, un periodo molto negativo per questo segmento immobiliare.
Tra le principali motivazioni che stanno alla base di questo rallentamento nella crescita dei prezzi immobiliari londinesi, vi sarebbe principalmente il timore di un inasprimento dell’imposizione fiscale ai danni dei potenziali principali acquirenti di case di questo tenore. Il nostro riferimento è principalmente alle dichiarazioni del governo Brown, il quale ha auspicato una possibile applicazione di una tassa del 50% sui bonus sopra le 25 mila sterline pagati ai manager dei vari settori industriali, bancario in primis.
Secondo alcune società di consulenza, se le previsioni dell’amministrazione governative dovessero diventare realtà, il numero delle transazioni potrebbe calare radicalmente.
Ven 09/04/2010 da Roberto Rossi










