Case di lusso, regge il mercato italiano

In una recente analisi sul mercato immobiliare italiano si è potuto osservare come non tutti i segmenti residenziali privati, commerciali e industriali siano stati colpiti dalla crisi in ugual modo: la situazione tendenziale del mercato immobiliare della Penisola è insomma stata più eterogenea di quanto si potesse pensare all’inizio delle criticità attraversate dal nostrano real estate, con qualche segmento ristretto che è stato addirittura risparmiato dalle turbolenze.
Stando a una osservazione di Attico, per esempio, il mercato immobiliare del lusso avrebbe resistito meglio alla crisi di settore, realizzando delle performance non solamente migliori delle contrazioni medie che sono stata riscontrate nell’intero immobiliare italiano, ma addirittura – in certe ipotesi e per certe determinate zone geografiche – delle prestazioni tendenti alla stabilità dei valori delle proprietà ad uso residenziale.
Oltre ai valori delle proprietà ad uso abitativo, secondo Attico il mercato immobiliare del lusso avrebbe conseguito delle ottime prestazioni anche sul fronte dei tempi medi di compravendita, con delle estensioni temporali di conclusione delle trattative non eccessivamente dissimili da quelle rilevante ante-crisi.
Tra le aree geografiche più dinamiche in tal senso, il breve approfondimento del giornale cita Napoli e Roma, che avrebbero conseguito un comportamento migliore di altre grandi città italiane. In particolare, a Napoli si sarebbe registrato un calo solo ad inizio anno, limitato per lo più al Centro Storico. Meglio invece Roma, dove la ville di lusso non perdono terreno.
Gio 29/04/2010 da Roberto Rossi











