Case fantasma: come procedono gli accertamenti

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case fantasma

Sono oltre 500 mila le cosiddette “case fantasma” che sono emerse dall’anonimato a livello fiscale e che, quindi, sono state messe in regola. A dichiararlo, in accordo con quanto riporta il portale specializzato Idealista.it è stata Gabriella Alemanno, Direttore dell’Agenzia del Territorio, la quale durante un’audizione al Senato, presso la Commissione Finanze, ha precisato come ci sia stato l’accatastamento di ben 530 mila unità immobiliari urbane rientranti tra gli oltre 2 milioni di case fantasma, e come si conseguenza ci sia stato a favore delle casse dello Stato un aumento della rendita pari all’incirca a 257 milioni di euro.

Le case fantasma, lo ricordiamo, sono state “censite” dall’Agenzia del Territorio attraverso rilevazioni aeree con foto a colori; da queste rilevazioni è emerso come complessivamente ben due milioni di unità immobiliari siano esistenti ma sconosciute al catasto e sui quali, quindi, i legittimi proprietari evadono il fisco.

Il lavoro di “censimento” per gli immobili fantasma è stato lungo se si considera che le rilevazioni hanno interessato gli anni dal 2007 al 2009; il Direttore dell’Agenzia del Territorio nel corso dell’audizione ha inoltre reso noto che sono ancora in corso le rilevazioni per quattrocento Comuni circa, e che queste non hanno interessato le Province autonome di Bolzano e di Trento in virtù del fatto che il Catasto non risulta essere gestito dall’Agenzia del Territorio.

Immagine tratta da: www.iquattrofissa.it

Fonte | Idealista.it

Ven 11/06/2010 da Filadelfo

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