Case fantasma e rilevazioni aeree ingannevoli

Recentemente l’Agenzia del Territorio, attraverso delle rilevazioni aeree, ha letteralmente scovato alcuni milioni di quelle che sono state definite come le “case fantasma“, ovverosia immobili esistenti ma non “conosciuti” dal Catasto. Ma se la rilevazione aerea è sbagliata, come deve comportarsi il proprietario di un immobile che, invece, rivendica il fatto che la casa è perfettamente in regola agli occhi del Fisco? In altre parole, come bisogna provare che la foto dall’alto è a conti fatti ingannevole?
La domanda sorge spontanea dopo che, in accordo con quanto riporta il portale di annunci immobiliari online Idealista.it, ed in base ad un articolo apparso su “Repubblica“, un lettore ha scritto al Quotidiano nazionale per porre all’attenzione la situazione sopra indicata. Il proprietario, in particolare, vive in Provincia di Modena ed afferma che il suo immobile è regolare e che ha sempre pagato le tasse, Ici compresa.
Per evitare di pagare tasse ed imposte aggiuntive, il proprietario dell’immobile dovrà ora inviare tutta la documentazione necessaria all’Agenzia del Territorio comprovante la regolarità della casa. Il tutto in virtù del fatto che probabilmente la casa, pur non essendolo, risulta essere “fantasma” in quanto in Provincia di Modena i dati degli archivi cartacei non sono stati ancora tutti trasferiti sul sistema informatico.
Fonte | Idealista.it
Mer 18/08/2010 da Filadelfo in Finanziamento, Finanziaria










