Case fantasma, regolarizzazione o demolizione

Che ne sarà in Italia delle case fantasma, ovverosia quelle scovate dall’Agenzia del Territorio con le rilevazioni aree, ma sconosciute al Catasto? Per questi proprietari che non vogliono continuare ad essere “anonimi”, la strada è quella della regolarizzazione. Ebbene, in accordo con quanto scrive Idealista.it in base ad un articolo apparso sul “Sole 24 Ore”, i Comuni dalla regolarizzazione delle case non censite potranno incassare all’incirca 5 miliardi di euro. E’ questa, infatti, la stima in merito fornita dal Ministro Calderoli.
Ma se una casa fantasma non è regolarizzabile in quanto abusiva, cosa succede? Ebbene in merito per Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino, non ci sono dubbi; in tal caso, infatti, la casa fantasma abusiva non può essere che demolita. Niente condono edilizio, quindi, per il primo cittadino del Comune di Torino che al riguardo ritiene opportuna la valutazione caso per caso delle case fantasma non sanabili, unitamente ad un adeguato lasso di tempo affinché le famiglie che vi abitano possano trovare, prima della demolizione, un’altra sistemazione.
In ogni caso, se il Sindaco di Torino può emanare l’ordinanza per la demolizione delle case fantasma sul territorio di competenza, lo stesso non dicasi per gli altri comuni dove a decidere, anche in questo caso con un’apposita ordinanza, dovranno essere anche gli altri sindaci che, è lecito supporlo, non è detto che la pensino come Sergio Chiamparino.
Fonte | Idealista.it
Gio 15/07/2010 da Filadelfo in Agevolazioni, Agevolazioni Fiscali






