Case, negli USA il 20% dei mutui sono sovradimensionati

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Il sito web Zillow.com ha appena pubblicato un’interessante analisi nella quale sostiene che il 21,4% dei proprietari immobiliari americani, la cui casa è attualmente oggetto di garanzia ipotecaria, sarebbe titolare di un finanziamento la cui entità risulterebbe essere superiore al valore stesso della casa, con delle ovvie e naturali conseguenze negative per questa larga categoria di cittadini statunitensi.

È infatti chiaro che, qualora queste persone necessitassero di sostituire il mutuo con un altro tipo di finanziamento (cogliendo pertanto l’occasione di rinegoziare alcune condizioni, come la scadenza dell’operazione, o le condizioni di tasso), gli istituti di credito sarebbero probabilmente impossibilitati ad accogliere le relative richieste a causa del mancato rispetto delle proporzioni dell’importo erogato sul valore dell’immobile.

La rilevazione del dato quantitativo in aumento ha sorpreso buona parte degli analisti, che aveva invece in precedenza commentato con lieve soddisfazione il decremento della proporzione che dal 23% del secondo trimestre era scesa al 21% del terzo trimestre. Nell’ultima parte dell’anno, complice un nuovo calo dei prezzi in concomitanza con l’incremento dei pignoramenti immobiliari, si è invece osservata una crescita della variabile di 40 basis points.

A proposito di prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo, stando al sito web sopra ricordato nel corso del quarto trimestre 2009 i prezzi sarebbero diminuiti di altri 5 punti percentuali su base annua, per il dodicesimo trimestre consecutivo in contrazione per ciò che riguarda i valori di mercato delle case.

Ven 19/02/2010 da Roberto Rossi in

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