Case: prezzi in aumento

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

case prezzi

Nel 2009 in Italia i prezzi medi delle case sono scesi a causa della crisi finanziaria ed economica, ma la tendenza al ribasso, mese dopo mese, non è stata uniforme; nel secondo semestre dello scorso anno, infatti, i prezzi medi sono scesi rispetto al semestre precedente dello 0,2%, e solo dello 0,7% su base annua per una quotazione media pari a 1.578 euro al metro quadrato. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dall’Agenzia del Territorio in accordo con i dati forniti dall’ultimo aggiornamento trimestrale dell’Osservatorio del mercato immobiliare.

Il calo dei prezzi del 2009 è stato principalmente frutto del sensibile calo delle compravendite; i tempi di contrattazione tra acquirente e venditore si sono dilatati con la conseguenza che la tendenza è stata quella dell’abbassamento del prezzo rispetto all’offerta iniziale.

Ma anche in questo caso la discesa, in termini numerici, delle compravendite, non è stata uniforme sul territorio da una città all’altra; al riguardo, infatti, l’Osservatorio ha rilevato come la flessione più ampia delle compravendite sia stata registrata nel Nord Italia con una contrazione del 13,3%.

Non uniforme allo stesso modo il calo relativo alle grandi città: se Torino e Firenze, infatti, segnano una contrazione delle compravendite del 13,1%, in linea con la media del Nord Italia, a Napoli la flessione è stata pari ad appena l’1,2%, così come anche Roma ha mostrato una buona tenuta con un calo circoscritto al 2,6%.

Immagine tratta da: www.windowoncyprus.com

Gio 18/03/2010 da Filadelfo

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Gianfranco 27 marzo 2010 15:59
Subtract karmaAdd karma

Chi ha fatto il titolo aveva letto prima l’articolo?
Non credo proprio. Se le compravendite sono scese così tanto i prezzi si schianteranno letteralmente nei prossimi mesi. Come del resto tutti si aspettano e già sta succedendo.
Sveglia!!!

Rispondi Segnala abuso