Case usate, buona crescita negli USA

La National Association of Realtors rivela che nel corso del mese di aprile le vendite di case non nuove sarebbe cresciuto del 7,6% su base annua, con un livello annualizzato pari a 5,77 milioni di unità: si tratterebbe, se i dati preliminari dell’Associazione non dovessero trovare smentita nel corso dei prossimi giorni, del volume più elevato mai conseguito durante gli ultimi cinque mesi dal momento della pubblicazione del report.
Quanto riscontrato nel corso del mese di aprile ha superato altresì le principali stime compiute dagli osservatori locali, che pur attendendosi un incremento del valore, non ritenevano presumibile uno sviluppo superiore ai 5-6 punti percentuali.
Ad ogni modo, gli analisti hanno anche prontamente dato una giustificazione al comportamento del mercato immobiliare, sostenendo che quanto accaduto nel quarto mese del nuovo anno è relativo all’atteggiamento assunto in virtù dello scadere temporale del beneficio fiscale di 8 mila dollari previsti dall’amministrazione Obama. In seguito all’avvicinarsi della scadenza di cui sopra, è probabile che molte persone abbiano ritenuto opportuno velocizzare le transazioni di compravendita, anticipando anche le operazioni che avrebbero ordinariamente avuto luogo nelle settimane successive.
Per quanto riguarda l’incremento del valore delle case, gli stessi analisti sembrano pronti a scommettere un arresto nel breve termine. La crescita dell’offerta, unitamente all’ammontare incrementante delle case oggetto di pignoramento, dovrebbe infatti contribuire alle pressioni al ribasso dei prezzi delle proprietà ad uso abitativo già nelle prossime settimane.
Ven 28/05/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare











