Cedolare secca affitti 2010 nella Regione Abruzzo
Per l’affitto di unità immobiliari nei Comuni della Provincia dell’Aquila colpiti dal terremoto dello scorso 6 aprile, c’è la possibilità di avvalersi della cosiddetta “cedolare secca”, ovverosia un’imposta sostitutiva che corrisponde ad un’aliquota pari al 20%, e che dovrà essere indicata, a valere sul periodo d’imposta di quest’anno, nel modello 730/2011 o in Unico 2011; il saldo dell’imposta, ovverosia la cedolare secca, deve avvenire con il modello F24 utilizzando un codice tributo che sarà emesso successivamente.
Il termine di pagamento è quello corrispondente al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) 2010, ovverosia entro 16 giugno del 2011 o, con una maggiorazione pari allo 0,4%, entro il 16 luglio del 2011. Al riguardo, in accordo con quanto riporta l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, l’Agenzia delle Entrate l’1 marzo scorso ha emanato un provvedimento che disciplina i criteri sia di dichiarazione, sia di versamento della cedolare secca che, inoltre, può essere portata in compensazione con eventuali crediti vantati dal contribuente.
In particolare, per i contribuenti che presentano il modello 730, e che si avvalgono dell’assistenza fiscale, sarà il sostituto d’imposta, il Caf o l’intermediario abilitato ad effettuare le relative trattenute. La natura transitoria del provvedimento della cedolare secca, avente una durata pari a dodici mesi, inoltre, fa sì che ai fini del calcolo dell’acconto Irpef 2011 l’imposta dovrà essere calcolata senza tener conto dell’agevolazione fiscale.
Immagine tratta da: www.geometri.cc



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