Cedolare secca affitti Abruzzo, è inapplicabile

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cedolare secca affitti

Dopo tante speranze di introduzione su scala nazionale della cedolare secca sugli affitti, questa misura è stata introdotta solo nella Regione Abruzzo, a favore della popolazione colpita dal terremoto, e solo in via sperimentale per la durata di un anno. Ma questa misura ha una reale applicabilità sul territorio abruzzese con la conseguenza di avvantaggiare sia gli inquilini, sia i proprietari degli immobili? Ebbene, secondo la Confedilizia Abruzzo la misura risulta essere inutilizzabile proprio in virtù del fatto che il beneficio dura appena un anno.

Per la Confedilizia Abruzzo, infatti, serve che il beneficio della cedolare secca venga esteso per cinque anni, durata tipica di un contratto di affitto secondo la formula del “3+2″, altrimenti i vantaggi fiscali saranno solo virtuali visto che i proprietari non sono disposti ad impegnarsi per un contratto di affitto che, a fronte di un canone calmierato, generi delle riduzioni del carico fiscale solamente per il primo anno.

In merito alla cedolare secca ricordiamo che in sede di approvazione della Finanziaria 2010 sono stati presentati alcuni emendamenti per la sua introduzione su scala nazionale; ma nessuno di questi è riuscito ad ottenere votazione positiva nonostante le ripetute richieste da parte delle Associazioni dei proprietari di immobili, e di quelle degli inquilini, affinché venisse introdotta una misura in grado di far emergere, tra l’altro, le tantissime locazioni in nero.

Immagine tratta da: www.universita.it

Ven 19/02/2010 da Filadelfo

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