Cedolare secca affitti: cosa è e come funziona

La cedolare secca sugli affitti è una nuova imposizione fiscale sulle locazioni, alternativa ad assoggettamento Irpef, e pari a un prelevamento del 20%. La cedolare secca sarà operativa già dal prossimo anno, in alternativa volontaria al prelievo “tradizionale” di cui sopra, e valida per tutti i tipi di contratto di affitto, inclusi, in tale novero, anche i contratti di affitto a canone concordato. Vediamo di scoprire i principali elementi caratteristici di questa previsione, introdotta in Italia con alcuni interventi legislativi avvenuti nell’estate di quest’anno.
L’ALIQUOTA
Dal primo gennaio 2011, l’aliquota secca sui canoni di locazione diviene pari al 20% (in precedenza era stata proposta un’aliquota al 25%, poi rivista in ribasso di cinque punti percentuali). Come già anticipato, questa aliquota sarà unica, e non farà alcuna distinzione per i particolari contratti di affitto a canone concordato.
LA BASE IMPONIBILE
L’aliquota andrà applicata tenendo come riferimento una base imponibile pari al 100% del canone di locazione (contro il “vecchio” 85% precedentemente in vigore). Per i contratti a canone concordato la base imponibile è pari al 59,5% del canone di locazione, mentre è prevista un’esenzione per le locazioni di immobili abitativi nell’ambito di attività professionali o di impresa.
L’ALIQUOTA ITALIANA: E’ CONVENIENTE O NO?
Diverse opinioni sono state espresse in merito alla presunta convenienza (o meno) della cedolare secca italiana nei confronti dei principali partner europei. Secondo alcuni analisti e alcuni studi, la cedolare secca applicata nella penisola renderebbe l’Italia il Paese più conveniente d’Europa.
Alle spalle dello stivale figurerebbe infatti l’Ungheria, con un’aliquota fissa pari al 25% (la stessa proposta iniziale del nostro Paese), la Finlandia (con il 28%) e l’Olanda (30%).
NON TUTTI SEMBRANO CONTENTI
Ma la presunta convenienza di cui sopra non convince proprio tutti. Vediamo quali sono le principali critiche secondo i Sindacati Inquilini:
Mer 20/10/2010 da Roberto Rossi in Affittare, Affitto Casa











