Cedolare secca affitti, per i lettori è giusto introdurla

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Mutui VostriSoldi

Per i lettori di Mutui VostriSoldi, con una percentuale pari all’81%, è giusto che in Italia venga introdotta su tutto il territorio nazionale la cosiddetta “cedolare secca“, ovverosia la tassazione, attraverso l’applicazione di un’imposta sostitutiva, sui canoni di locazione che dovrebbe permettere a regime, se tale misura fosse introdotta, un elevato tasso di emersione degli affitti in nero. In base ad un sondaggio proposto nei giorni scorsi solo il 13% si dichiara contrario, mentre il 6% si dichiara non interessato a quella che rappresenta per il proprietario di un immobile che lo affitta un’agevolazione fiscale specie se il proprio reddito è medio/alto.

L’importanza di introdurre la cedolare secca, oltre che da parte dei nostri lettori, è stata ribadita già da parecchi mesi, anche se con soluzioni e formule diverse, sia da parte dei Sindacati degli inquilini, sia dalle Associazioni di categoria della piccola e grande proprietà immobiliare, ma anche dalla Fiaip, la Federazione che rappresenta e tutela gli interessi degli agenti immobiliari.

Ad esempio, i Sindacati degli inquilini chiedono l’introduzione della cedolare secca ma solo per quei contratti d’affitto a canone concordato senza però non aver introdotto altresì la possibilità di far portare in detrazione il canone d’affitto all’inquilino ogni anno nella dichiarazione dei redditi in misura totale o parziale. Le Associazioni di categoria della piccola e grande proprietà immobiliare, invece, spingono per l’introduzione della cedolare secca per tutte le tipologie di canoni di affitto.

Fonte | Mutui VostriSoldi

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