Cedolare secca affitti per l’Abruzzo

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Nel nostro Paese arriva la “cedolare secca” sugli affitti, ma sarà fruibile solamente per il Comune dell’Aquila; la misura, contenuta negli emendamenti alla Finanziaria 2010, così come riporta la Confcommercio, sarà quindi circoscritta alle zone terremotate e sarà applicata in via sperimentale solamente per il prossimo anno. La “cedolare secca” sugli affitti, lo ricordiamo, nei giorni scorsi al Senato, prima del passaggio della Finanziaria 2010 alla Camera, era naufragata a seguito dell’insufficienza dei voti a favore ma anche per effetto di alcune astensioni.

E’ probabile che il Comune dell’Aquila, nella fase sperimentale, possa però fare da “apripista” all’introduzione della misura della “cedolare secca” su scala nazionale; questo qualora i riscontri saranno chiaramente positivi e favorevoli sia per le casse dello Stato, sia per il mercato degli affitti.

Con la “cedolare secca”, lo ricordiamo, il proprietario dell’immobile può avvalersi della possibilità di regolarizzare il contratto di affitto versando un’imposta straordinaria, senza che quindi gli incassi derivanti dai canoni di locazione vadano a cumularsi con il reddito. Ma i Sindacati degli inquilini da tempo chiedono anche la possibilità per chi paga l’affitto di poterlo detrarre dalla dichiarazione dei redditi.

Immagine tratta da: www.lavorincasa.it

Fonte | Confcommercio

Dom 06/12/2009 da Filadelfo

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