Cedolare secca affitti per tutti i redditi da locazione

La cosiddetta cedolare secca sugli affitti deve essere introdotta in Italia per tutti i redditi da locazione. A ribadirlo è stato nel corso dell’Assemblea di Federimmobiliare, tenutasi nei giorni scorsi, è stato il presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, che ha tra l’altro sottolineato come nel nostro ordinamento la locazione immobiliare abbia una rilevanza non solo economica, ma anche sociale. La cedolare secca sulle locazioni, senza vincoli legati alla natura del contratto, incentiverebbe l’emersione degli affitti in nero e nello stesso tempo costituirebbe una misura in grado di agevolare gli investimenti in edilizia, immobili e costruzioni.
Di contro, il Presidente di Assoedilizia ha fatto presente come l’ipotesi di introduzione della cosiddetta “service tax“, l’imposta unica sugli immobili, rappresenterebbe per come al momento è stata definita, in base alle indiscrezioni di stampa, il colpo di grazia nel nostro Paese per il mercato degli affitti.
Per l’Assoedilizia, infatti, la “service tax” non farebbe altro che distorcere ulteriormente gli effetti legati allo schema concettuale con cui è stata introdotta nel nostro Paese l’imposta comunale sugli immobili (Ici). Di recente, infatti, proprio l’Assoedilizia ha chiesto di spostare il prelievo fiscale, a copertura dei servizi erogati dai Comuni, dalla proprietà immobiliare alla persona visto che nelle città i proprietari di immobili finanziano servizi erogati dai Comuni che però poi vanno a beneficio non solo dei residenti, ma anche di centinaia di migliaia di pendolari così come avviene in città come Milano.
Fonte | Assoedilizia
Sab 10/07/2010 da Filadelfo in Agevolazioni, Finanziaria










