Cedolare secca affitti: rinvio all’orizzonte?

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cedolare secca sugli affitti federalismo

Sono passati un paio di mesi dall’annuncio, da parte del Governo, della prossima entrata in vigore, su tutto il territorio nazionale, dell’imposta sostitutiva sui redditi da locazione; trattasi, per intenderci, di quella che comunemente è stata definita come la cedolare secca sugli affitti. Pur tuttavia il rischio è quello che, contrariamente alle attese, il regime cedolare come previsto non possa partire dall’1 gennaio 2011. Quello della cedolare secca sugli affitti si sta infatti trasformando in un vero e proprio giallo visto che lo schema di provvedimento non è stato ancora trasmesso presso l’apposita Commissione.

In accordo con quanto riporta il portale di annunci immobiliari online Idealista.it, al momento non c’è traccia del Decreto e neanche dell’aliquota da applicare che, stando alle notizie di due mesi fa, dovrebbe essere pari al 20%, con applicazione del regime in via opzionale, indipendentemente dalla tipologia di contratto di affitto.

Intanto, Idealista.it riporta altresì come il mistero si infittisca ulteriormente dopo che l’opposizione, ed in particolare il PD, ha apertamente chiesto al Governo nelle ultime ore di riscrivere daccapo lo schema di Decreto anche tenendo conto del fatto che le Province, i Comuni e le Città Metropolitane con l’attuazione del federalismo registreranno sensibili variazioni del proprio fabbisogno.

Fonte | Idealista.it

Gio 07/10/2010 da Filadelfo

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