Cedolare secca affitti: servono miglioramenti

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Nell’iter che porterà all’approvazione in Parlamento della cosiddetta cedolare secca sugli affitti, appaiono necessari miglioramenti non solo di forma, ma anche tecnici. Questo è quanto, in particolare, ha dichiarato il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, durante la 20-esima edizione, a Piacenza, del Convegno del Coordinamento legali della Confederazione. Si prevede tra l’altro che il via libera definitivo, e la conseguente entrata in vigore della nuova normativa, possa avvenire entro l’anno in modo tale che poi possa essere subito operativa dal 2011.

Ricordiamo che il regime della cedolare secca, con una tassazione al 20% quale imposta sostitutiva sui redditi da locazione percepiti dai proprietari di immobili, è facoltativo. Questo significa che, in base a criteri che chiaramente sono basati sul risparmio fiscale, il proprietario di immobili potrà continuare a pagare le tasse sui canoni di locazione nella maniera classica, oppure fruendo del nuovo regime cedolare.

Al riguardo il Presidente della Confedilizia ha sottolineato come il varo della cedolare secca sugli affitti abbia per il settore immobiliare un’importanza fondamentale visto che concede una qualche redditività al mercato degli affitti, ma permetterà altresì di poter combattere sul serio anche il sommerso, ovverosia gli affitti in nero.

Fonte | Confedilizia

Mer 22/09/2010 da Filadelfo

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