Cedolare secca affitti sui contratti di locazione

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cedolare secca sugli affitti

L’imposta sostitutiva sui redditi da canoni di locazione, la cosiddetta cedolare secca sugli affitti per intenderci, andrebbe estesa, sempre a favore delle persone fisiche, anche a quei contratti di locazione che risultano essere diversi dalle finalità abitative. E’ questa una delle proposte, sul miglioramento della fiscalità immobiliare, formulata da Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, nei giorni scorsi durante la sua partecipazione al Workshop Ambrosetti sull’economia.

La situazione congiunturale di mercato, inoltre, secondo il Presidente di Assoedilizia richiede anche misure finalizzate ad abolire forme di tassazione su redditi che sono virtuali o figurativi. Stiamo parlando delle tasse che il proprietario di un immobile paga e continua a pagare anche se questo non è affittato, o ancor peggio quando l’inquilino è moroso.

A tal fine, in particolare, sarebbe necessario introdurre criteri di tassabilità sui redditi da locazione tali che, nei due casi sopra citati, permettano ad esempio di potersi avvalere di meccanismi fiscali basati sul credito di imposta. La cedolare secca, inoltre, andrebbe estesa anche a favore delle persone giuridiche e delle società che risultano essere soggetti che affittano locali ed abitazioni con finalità diverse dall’uso abitativo.

Fonte | Assoedilizia

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Giuseppe 8 settembre 2010 18:29
Subtract karmaAdd karma

Sono proprietario di un laboratorio, mq.250 circa, l’affitto che riscuoto continuerà ad essere soggetto all’aliquota massima e all’ICI così che pago oltre il 55% essendo un dirigente di azienda in pensione.
Se a tale costo assommo i costi di manutenzione straordinaria e di adeguamento alle normative vigenti (impianti elettrici, investimenti per ottenere certificati energetici, e in futuro pannelli fotovoltaici), tenuto conto dei tempi morti per il passaggio ogni tanto da un affittuario all’altro e delle spese condominiali a carico del proprietario sono costantemente in deficit. Per fortuna che l’inquilino ha sempre pagato. E’ possibile far rientrare nella legge, magari pagando una cedolare più elevata (30%) anche i proprietari di negozi o piccole attività commerciali o di servizi come nel mio caso, altrimenti non conviene investire, se infatti non si fanno manutenzioni o adeguamenti tecnoligici, il valore del bene anzichè aumentare regredisce. Distinti saluti

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