Certificazione energetica: obbligatoria per chi vuole vendere casa

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certificazione energetica vendita casa

Tra le tante novità del 2012, vi è una implementazione che risulterà molto cara a chi desidera vendere la propria casa: con decorrenza 1 gennaio, infatti, è stata prevista l’obbligatorietà dell’indicazione, negli annunci pubblicitari, della classe energetica dell’immobile o dell’unità immobiliare che si vuole cedere. Un obbligo che è bene tenere a mente, al fine di non dover pagare onerose sanzioni.

L’obbligo, introdotto con il decreto rinnovabili (il decreto legislativo 28/2011), nasce per permettere ai potenziali acquirenti di ottenere tutte le migliori informazioni per valutare la congruità del prezzo dell’immobile da acquistare. Con la necessaria indicazione della classe energetica, l’annuncio conferirà al soggetto interessato la conoscenza dell’ammontare dei consumi energetici.

Ma dove trovare la classe energetica? L’indicatore si trova all’interno dell’Ace, l’attestato di certificazione energetica dell’immobile, un documento che attesta la prestazione energetica dell’edificio e i parametri caratteristici energetici dello stesso. L’indicatore assume valori alfabetici, dalla A alla G, come accade per gli elettrodomestici e gli altri beni durevoli soggetti alle classificazioni energetiche.

Ma in che modo l’obbligo di indicazione della classe energetica può influenzare i prezzi degli immobili in vendita? Secondo quanto affermato dagli esperti del settore immobiliare, la disposizione recentemente entrata in vigore potrebbe influenzare il mercato nel brevissimo termine, con incisività dei prezzi in diminuzione in caso di appartenenza dell’immobile a classi E, F e G.

Certamente, il provvedimento farà felici i tecnici abilitati all’emissione degli Ace, che vedranno la domanda di tali documenti esplodere nel corso delle prossime settimane.

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Roberto 16 febbraio 2012 16:06

Non avevano altro a cui pensare?????

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Adie 26 febbraio 2012 03:32

, Ottima dmisnaia, concordo totalmente. Per questo spero che trovino una soluzione per salvare l’euro, cosi a rimaner fregati saranno quegli squali .

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