Certificazione immobili: obbligatoria su edifici nuovi e su quelli esistenti

Dallo scorso 1 luglio 2009, è entrato in vigore per il trasferimento a titolo oneroso degli immobili l’obbligo relativo al rilascio dell’ACE, l’attestato di certificazione energetica che è necessario per le transazioni immobiliari sia sugli edifici esistenti, sia su quelli nuovi; la certificazione viene rilasciata da un soggetto terzo, regolarmente accreditato al rilascio di tale tipologia di documento.
Ma a chi spetta l’obbligo di entrare in possesso dell’ACE? Ebbene, il Centro Tutela Consumatori Utenti fa presente come tale obbligo, nel caso di nuovi immobili in costruzione, spetti alla ditta costruttrice, mentre nel caso in cui a vendere sia un privato, spetta proprio al venditore dotarsi della certificazione.
In assenza di certificazione energetica, fatte salve alcune Leggi regionali, il costruttore in caso di mancato possesso del documento rischia in sede notarile non poter ottenere la dichiarazione di fine lavori, e neanche quella di agibilità dell’immobile costruito.
Il costruttore, quindi, è obbligato a consegnare la certificazione al compratore, altrimenti scattano sanzioni amministrative che, partendo da un minimo di cinque mila euro, possono arrivare fino a 30 mila euro; la certificazione energetica, ed il suo obbligo di rilascio, è stata introdotta per avere una stima del fabbisogno di calore di uno stabile, dal quale chiaramente si può risalire all’indice di qualità dell’immobile stesso.
Immagine tratta da: www.marcodicesare.net
Fonte | CTCU
Lun 20/07/2009 da Filadelfo










