Compravendita immobili nelle città metropolitane

Nei primi tre mesi di quest’anno in Italia le compravendite di immobili, tenendo conto degli archivi notarili distrettuali con sede nelle città metropolitane, hanno fatto registrare un tasso di crescita pari al 3,3%, mentre per i restanti archivi notarili distrettuali è stata rilevata una crescita più contenuta e pari all’1,6%. Sono questi i dati forniti dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, in un Rapporto nel quale è stato fatto il punto, nel primo trimestre 2010, sulle compravendite di immobili residenziali e ad uso produttivo, ma anche sulla stipula di mutui.
In Italia, nel complesso, c’è stata una crescita nel primo trimestre 2010 per le compravendite di unità immobiliari, ed in particolare per quelle ad uso residenziale e per le relative pertinenze, mentre in calo si è confermata la dinamica delle compravendite di immobili ad uso produttivo sebbene con una tendenza al ribasso meno accentuata rispetto ai mesi scorsi.
L’Istituto Nazionale di Statistica ha altresì rilevato un sensibile aumento nel primo trimestre 2010 anche per i mutui, sia per quelli garantiti da ipoteca, sia quelli senza garanzie ipotecarie. Questa tendenza è stata alimentata dai bassi tassi di interesse ma anche da un progressivo ritorno alla fiducia nel mattone da parte delle famiglie dopo un biennio 2008-2009 che anche per il nostro Paese non è stato dei migliori.
Fonte | Istat
Mer 08/09/2010 da Filadelfo in Agevolazioni, Finanziamento










