Compravendite case, calo inaspettato negli Stati Uniti – maggio

Un’analisi periodica della National Association of Realtors dimostra che le vendite di case usate negli Stati Uniti sarebbero diminuite del 2,2% rispetto al periodo di confronto precedente, per un volume annualizzato che è ora pari a 5,66 milioni di unità. Una flessione inaspettata, che denota delle proporzioni più preoccupanti del previsto delle reali condizioni del mercato immobiliare americano.
Sembra infatti fin troppo palese che il mercato immobiliare degli Stati Uniti, nel corso dei primi mesi dell’anno, sia stato sorretto pressoché esclusivamente dalla presenza del bonus fiscale di 8 mila dollari che la locale amministrazione governativa aveva predisposto per tutti gli acquirenti di una prima casa che formalizzassero un preliminare di vendita entro il 30 aprile, per concludere le operazioni entro il 1 luglio.
Un beneficio che ha “drogato” il mercato con un numero di richieste relativamente elevato, che ora scemano in virtù dell’esaurimento di questa influenza positiva.
In virtù di quanto sopra, ne consegue che – come dichiarato da alcune osservazioni recentemente diramate alla stampa – il mercato immobiliare americano sarebbe molto più debole e volatile di quanto sperato, con una ripresa che probabilmente si dipanerà in un arco temporale più lungo di ciò che si è auspicato a inizio 2010.
Rimane inoltre da decifrare l’impatto che un tasso di disoccupazione che fatica a calare, e un volume di pignoramenti che continua a crescere, avranno sull’andamento del numero di compravendite.
Dom 27/06/2010 da Roberto Rossi











