Compravendite immobili: tempi duri per i mediatori

A carico dei piccoli intermediari, in materia di compravendita di immobili, ed in particolare per quel che riguarda la possibilità di segnalazione di mutui bancari, nel nostro Paese si è verificato un vero e proprio terremoto. Questo a causa di un provvedimento che cancella tale possibilità così come previsto da una direttiva in materia da parte dell’Unione Europea che è stata adottata nel nostro Paese a seguito dell’entrata in vigore della riforma inerente il credito al consumo.
Ebbene, al riguardo, Paolo Righi, Presidente della Fiaip, in un’intervista rilasciata a “Milano Finanza”, ha colto l’occasione per fare chiarezza sul provvedimento, e per porre all’attenzione quali siano i rischi per tutta la filiera dell’immobiliare.
In particolare, rivolgendosi al MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Presidente della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali ha chiesto che venga fatta chiarezza sulla nuova riforma ed in particolare sul regime transitorio previsto in modo tale da risolvere quella che per gli operatori del settore è una situazione di grande incertezza.
In via strumentale, il Presidente Righi ha tra l’altro chiesto la reintroduzione per gli agenti immobiliari della possibilità di segnalazione dei mutui, ma anche lo svolgimento dell’attività di mediazione creditizia da parte di quegli operatori che operano con la forma societaria della ditta individuale.
Fonte | Fiaip
Gio 30/09/2010 da Filadelfo











