Concessione mutui, crescita negli States per l’MBA – apr 2010

Secondo i dati diffusi dall’Associazione dei banchieri degli Stati Uniti, le concessioni di finanziamenti immobiliari nel Paese sarebbero cresciuti ai massimi livelli delle ultime settimane, nonostante il prossimo esaurimento dei benefici fiscali destinati dall’amministrazione governativa di Barack Obama a tutti gli acquirenti di una proprietà ad uso abitativo da adibire come prima casa, e rappresentati da una detrazione di 8 mila dollari.
Stando ai dati ufficiali in possesso degli analisti, infatti, l’indice MBA sarebbe cresciuto del 13,6% durante la settimana conclusa il 16 aprile 2010. Si tratta di un buono sviluppo dell’elemento, supportato non solamente da un forte incremento delle richieste per acquisto di una casa (aumentate del 10,1%) ma anche e soprattutto dai rifinanziamenti, incrementati del 15,8% grazie a un calo dei tassi di interesse che ha reso più conveniente le operazioni di sostituzione di un mutuo già in corso di ammortamento.
Gli analisti sembrano ora convinti che il trend crescente delle richieste di mutui possa continuare durante tutta la primavera, andando a toccare il picco massimo nel mese di giugno, quando i benefici fiscali si esauriranno per i contratti conclusi nel periodo interessato da tale previsione vantaggiosa.
Sul fronte dei tassi di interesse, ricordiamo che il tasso medio fisso su un mutuo a 30 anni è sceso al 5,04% rispetto al 5,17% della settimana precedente, per una rata pari a 539 dollari al mese su un finanziamento di 100 mila dollari. Sono contemporaneamente calati anche i tassi di interesse per le scadenze inferiori, con i mutui a 15 anni con un onere medio di 4,34 punti percentuali.
Lun 26/04/2010 da Roberto Rossi in Tassi Mutuo











