Concessioni edilizie, calo del 6,6% in Australia

L’Istituto Nazionale di Statistica dell’Australia ha dichiarato che nel Paese le concessioni edilizie necessarie per realizzare operazioni di costruzione o di ristrutturazioni di proprietà immobiliari ad uso abitativo sono calate del 6,6% a maggio rispetto a quanto rilevato nel precedente mese di aprile quando, a loro volta, il numero delle concessioni nel settore edile fu inferiore dell’11,4% rispetto al mese di marzo.
Con la flessione conseguita nel corso di maggio, l’Australia vanta il ben poco invidiabile dato relativo a una contrazione nel volume delle concessioni edilizie che ha riguardato quattro dei primi cinque mesi del 2010, alimentando nel contempo l’opinione di quella gran parte degli analisti che ritiene che la Banca Centrale debba continuare a intervenire attivamente nel mercato immobiliare al fine di supportare una sua pronta ripresa, senza toccare al rialzo i tassi di interesse di riferimento.
Ad ogni modo, l’unica nota positiva del dato è relativo all’andamento delle concessioni edilizie per le ville e per le case indipendenti, che sono cresciute poco oltre il punto percentuale rispetto al precedente periodo di riferimento.
Brusca flessione, invece, per gli appartamenti condominiali, il cui trend è significativamente in doppia cifra negativa.
Gio 08/07/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare










