Concessioni edilizie, dati in calo del 5,3%

In gran parte dell’Europa le concessioni edilizie subiscono delle flessioni più o meno ingenti. Un esempio è fornito dalla Croazia, dove durante il mese di agosto sono state rilasciate solamente 800 licenze per la realizzazione di nuove proprietà immobiliari ad uso abitativo, con un incremento dell’8% rispetto ai dati riscontrati dal locale Istituto di Statistica nel corso del mese di luglio, ma con una contrazione su base annua che ha superato la soglia dei 5 punti percentuali (- 5,3%).
Complessivamente, durante i primi otto mesi dell’anno, sono state rilasciate dalle autorità competenti 6.516 concessioni edilizie. Si tratta di un numero in sostanziale diminuzione rispetto allo scorso anno, e pari a una flessione su base annua del 14%.
Il controvalore stimato dei valori conseguenti la concessione di tali licenze è pari a 2,4 miliardi di euro, con una prevalenza (circa il 60%) del valore che è attribuibile ai costi di costruzione, e una parte minoritaria legata invece ad altre tipologie di servizi.
Secondo quanto rivela lo stesso Istituto, il controvalore delle attività edilizie sarebbe inferiore di quasi il 20% rispetto a quanto stimato nello stesso periodo dello scorso anno, per un deterioramento del business delle società di costruzione e ad esse collegate, che è oramai piuttosto evidente.
Lun 25/10/2010 da Roberto Rossi











