Concessioni edilizie in calo e PMI a rischio chiusura

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concessioni edilizie

Il settore edile in Italia è attualmente nella stessa situazione di una nave che va verso la tempesta. Ad affermarlo nei giorni scorsi è stato Paolo Buzzetti, Presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) , il quale, nel corso della presentazione dell’Osservatorio congiunturale 2009, ha sottolineato come la crisi non sia passata.

Nel nostro Paese, non a caso, ci sono centinaia di piccole e medie imprese del comparto che rischiano la chiusura, ma quel che più preoccupa l’Ance è la mancanza di agevolazioni per il rilancio del settore visto che le concessioni edilizie, in calo, sono addirittura tornate sul livello del 1995.

Inoltre, c’è stato negli ultimi 24 mesi un calo del 20% per quanto riguarda gli investimenti nelle opere pubbliche, per non parlare delle negative ricadute a livello occupazionale con la perdita di oltre 70 mila posti di lavoro.

Il Presidente Buzzetti, tra l’altro, s’è chiesto come mai un’agevolazione come quella messa a punto per il settore auto, che ha avuto e sta avendo un riscontro positivo, non possa essere presa in considerazione e adottata anche per il settore edile che funge da traino per la ripresa economica.

Immagine tratta da: www.aiasnazionale.it

Dom 15/11/2009 da Filadelfo

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17 novembre 2009 17:05
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Il Presidente Buzzetti, tra l’altro, s’è chiesto come mai un’agevolazione come quella messa a punto per il settore auto, che ha avuto e sta avendo un riscontro positivo, non possa essere presa in considerazione e adottata anche per il settore edile…

FACILE: PERCHE’ NEL SETTORE DELL’EDILIZIA C’E’ STATA UN SPECULAZIONE IN QUESTI ANNI CHE HA LIEVITATO I PREZZI E DIVENTATI POI INSOSTENIBILI, INVECE NON E’ STATO COSI NEL SETTORE AUTO.

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