Condominio: ecco la “classifica” delle liti

Nel nostro Paese la vita in condominio non è sempre facile, specie quando nello stabile a viverci ci sono molte famiglie e, di conseguenza, si dovrebbero adottare comportamenti tali da non disturbare e dare fastidio a nessuno. Ma spesso tutto ciò è quasi impossibile con la conseguenza che le “liti” condominiali sono all’ordine del giorno.
Ebbene, in merito, l’A.N.AMM.I., l’Associazione Nazional-europea Amministratori d’Immobili, ha effettuato un’indagine interna, attraverso i propri 13 mila associati, al fine di risalire alla classifica delle motivazioni più frequenti per le quali in condominio scatta la “lite”.
Al primo posto ci sono gli odori ed i rumori che provengono dagli altri appartamenti; sono motivo di lite, con frequenza, anche il parcheggio dell’automobile in aree comuni, i rumori in cortile e la “classica” innaffiatura delle piante nel balcone.
In materia di liti condominiali non si scherza neanche riguardo al rapporto con gli animali domestici, specie quando questi si trovano nel giardino condominiale o in ascensore; tra gli altri motivi comuni e frequenti c’è quello del bucato che sgocciola troppo dopo averlo appeso, o ancora la brutta abitudine di gettare dalla finestra i mozziconi di sigaretta.
Immagine tratta da: ilnostrocondominio.blogspot.com
Sab 17/10/2009 da Filadelfo











