Condominio: impianto riscaldamento, no al “fai da te”

I primi freddi rigidi in Italia sono già arrivati, ma l’inverno è lungo e quindi sono inevitabili nuovi periodi con abbassamento delle temperature anche al di sotto dello zero; al riguardo, nelle scorse settimane l’Anammi, Associazione Nazional-europea degli Amministratori d’Immobili, ha pubblicato una nota nella quale, tra l’altro, si fa presente come sia assolutamente necessario, in materia di impianti di riscaldamento, di evitare di affidarsi al “fai da te” improvvisandosi dei tecnici (non) specializzati.
Su questa cattiva pratica deve “vigilare” il buon amministratore di condominio contrastando le cattive abitudini dei condomini di “smanettare” con la caldaia.
Inoltre, l’Associazione ricorda come l’impianto debba essere fatto controllare da un tecnico specializzato almeno due volte all’anno; trattasi infatti del numero di interventi annuali minimi affinché l’impianto non solo mantenga un adeguato livello di sicurezza, ma anche un adeguato rendimento.
I tecnici addetti alla manutenzione, inoltre, ad ogni controllo devono rilasciare l’idonea attestazione riguardante l’intervento effettuato; al riguardo, il tecnico non può tralasciare nessuno dei controlli previsti di Legge, e nel caso in cui ciò accadesse l’amministratore di condominio può segnalare il comportamento del tecnico, passibile di sanzione amministrativa, presso la Camera di Commercio di competenza per territorio.
Immagine tratta da: www.lacasagiusta.it
Mer 30/12/2009 da Filadelfo











