Condono edilizio esce dai piani del Governo

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condono edilizio

Niente condono edilizio nell’ambito delle misure del Governo finalizzate a reperire risorse per complessivi 25 miliardi di euro circa. E’ questo, infatti, l’orientamento emerso nelle ultime ore nonostante in precedenza fosse emersa la possibilità di recuperare ben sei miliardi di euro da una sanatoria immobiliare che, in parte, avrebbe regolarizzato anche le “case fantasma“, ovverosia quegli immobili esistenti ma sconosciuti al catasto e sparsi un po’ su tutto il territorio nazionale. Di contro dovrebbero esserci rispetto al previsto misure più aspre per quel che riguarda la lotta all’evasione fiscale.

Quindi, salvo clamorosi dietrofront dell’ultima ora, il condono edilizio esce dai piani del Governo che, tra l’altro, aveva promesso che l’ultimo “condono”, quello relativo allo scudo fiscale, sarebbe stato l’ultimo. In particolare Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha reso noto che non ci saranno condoni edilizi ma solamente dei provvedimenti finalizzati a mettere a catasto le tanto discusse “case fantasma”.

Intanto, in accordo con quanto si legge sul sito Internet del Governo, nella giornata di domani, martedì 25 maggio 2010, alle ore 18, a Palazzo Chigi, si terrà un Consiglio dei Ministri con all’ordine del giorno proprio “l’esame del decreto-legge recante misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica“.

Immagine tratta da: www.giornaledelcilento.it

Fonte | Governo

Lun 24/05/2010 da Filadelfo

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