Condono edilizio mascherato per le case fantasma

Il provvedimento contenuto nella manovra finanziaria relativamente alle procedure di regolarizzazione delle cosiddette “case fantasma” è stato definito da molti come un vero e proprio condono edilizio mascherato. Ma cosa sono le “case fantasma”? Ebbene, trattasi di immobili sconosciuti al catasto ma “scovati” dall’Agenzia del Territorio attraverso le rilevazioni aeree. Trattasi chiaramente di immobili che sfuggono a qualsiasi tipo di tassazione a partire dall’Ici e passando per la tassa sui rifiuti solidi urbani se effettivamente l’immobile fantasma deve essere obbligatoriamente registrato al catasto.
La posizione in merito, come di tutti gli altri provvedimenti presi dal Governo con la manovra, è tutt’altro che morbida da parte del Partito Democratico che, per voce del responsabile Ambiente Stella Bianchi sottolinea come la regolarizzazione delle case fantasma non rappresenti altro che un provvedimento finalizzato a sanare abusi in maniera generalizzata.
Invece, secondo l’esponente del PD, il Governo dovrebbe garantire in materia edilizia ed immobiliare una crescita pulita e diffusa nel nostro Paese ad esempio pensando subito a rifinanziare le ristrutturazioni con le detrazioni Irpef al 55% visto che allo stato attuale sono destinate, salvo ravvedimenti dell’Esecutivo, a scomparire dal 31 dicembre del corrente anno.
Immagine tratta da: remodelista.com
Fonte | PD
Ven 28/05/2010 da Filadelfo











