Confronto mutui: come scegliere quello ideale

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scegliere miglior mutuo

Quando è arrivato il momento di acquistare la casa, e si effettuano confronti, specie in Internet, sui mutui offerti dalla banche e dalle società finanziarie, oltre alla scelta giusta del tasso (fisso, misto o variabile), bisogna fare anche molta attenzione ai costi fissi ed alle imposte che, nel complesso, possono incidere e non poco sull’ammontare del finanziamento erogato.

In più, come sottolinea tra l’altro il Portale MigliorMutuo.it, non sempre il mutuo ideale è quello che presenta il tasso più basso; anzi, molto spesso la scelta migliore è quella che si adatta meglio alle proprie esigenze, alle proprie capacità di spesa ed alla propria posizione reddituale.

Riguardo ai costi, bisogna fare molta ma molta attenzione alle spese di perizia ed ai costi di istruttoria che, quasi sempre, sono a carico del mutuatario e non della banca; ci sono poi le spese di incasso rata ed il costo dell’assicurazione a copertura dei casi di scoppio o incendio dell’immobile che devono essere valutate molto attentamente al fine di fare la scelta giusta.

In definitiva, quando ci si reca in banca per la richiesta del mutuo è di conseguenza consigliato di presentarsi “preparati” senza accettare passivamente le proposte ed i consigli dell’operatore bancario; ad esempio, si può preparare a casa una lista dettagliata di domande e di argomenti da chiedere al consulente mutui della banca al fine di fare in tutto e per tutto una scelta di mutuo consapevole.

Immagine tratta da: www.webimmobiliare.com

Dom 12/04/2009 da Filadelfo

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Alex 12 aprile 2009 17:39
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Bravo Fila…
… sai che il mio commento su “Vostri soldi” che piaccia o no lo pubblico sempre, e questo è positivo.

Se il cliente lo mettono di mezzo (come si dice di solito) è anche colpa sua perchè visto che glielo dice il Direttore o il funzionario o comunque un Dipendente della banca… le bevono tutte.

E la colpa è nostra (liberi prof) e delle categorie che non scendiamo in piazza per imporre alle Banche criteri distributivi dei prodotti slegati dalle loro logiche utilitaristiche (nel senso che si impone agli sportelli sempre quello che fa fare più utili… e il passato, anche recente ce lo dimostra).

Il cliente fa bene a chiedere e le banche devono essere chiare e spiegare IN PRIMIS i difetti e poi i pregi del prodotto. Far sottoscrivere un mutuo non è semplice pubblicità. ‘azz…!!!

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Filadelfo
Filadelfo 12 aprile 2009 18:00
Subtract karmaAdd karma

Ciao Alex,

leggo con piacere ed interesse le Tue considerazioni.

Grazie e Auguri di Buona Pasqua.

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