Costruzione case, nel Regno Unito ripresa molto lenta

Il gruppo Miller, uno dei principali operatori britannici nel settore delle costruzioni delle proprietà immobiliari ad uso abitativo, ha dichiarato per voce del proprio chief executive officer Keith Miller che il Regno Unito assisterà a una ripresa molto lenta dei livelli di attività dell’industria delle costruzioni abitative, che non permetterà di tornare ai volumi ante-2007 prima di almeno altri dieci anni.
Keith Miller, che è anche titolare di una significativa quota di partecipazione nella propria società, ha infatti voluto precisare che sulla base delle precedenti esperienze del settore immobiliare in riferimento alle recessioni economiche, non è mai stato riscontrato un ritmo di ripresa superiore all’8% – 10% per anno, con la conseguenza che questo dovrebbe condurre il Regno Unito ad uno sviluppo verso i livelli pre-crisi che durerà per lo meno dieci anni.
Stando alla ricerca compiuta dal gruppo Miller, durante il 2009 sarebbero state realizzate “solamente” 88 mila nuove unità abitative, in grado di rappresentare circa la metà di quanto conseguito nel 2007, quando il mercato immobiliare raggiunse un picco storico.
Il solo gruppo Miller durante il 2009 ha venduto poco meno di 2.070 proprietà immobiliari ad uso abitativo, con un volume più o meno invariato per il 2008. Il chief executive officer della società ha altresì affermato che anche nel 2010 l’entità dei propri business immobiliari dovrebbe rimanere la medesima, con un peso delle costruzioni immobiliari abitative che rimarrà infine pari a circa il 40% del bilancio della compagine societaria per l’attuale esercizio finanziario.
Mer 24/03/2010 da Roberto Rossi











