Costruzione case, rallentamento delle attività negli USA

Stando a quanto affermato dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti d’America, nel corso del mese di dicembre le società di costruzione di proprietà immobiliari abitative avrebbero rallentato le proprie attività, conseguendo un volume di nuove case in corso di realizzazione ai minimi da quasi un anno a questa parte, e dando pertanto prosecuzione a un lungo momento di debolezza attraversato da questo comparto del real estate a stelle e strisce.
Le costruzioni di proprietà immobiliari avviate nel periodo oggetto di considerazione sarebbero infatti calate del 4,3%, per un volume annualizzato pari a 529 mila unità.
Le determinanti negative che hanno penalizzato il dato sono oramai ben note: un ruolo preminente lo ha svolto il deterioramento del mercato del lavoro del Paese nordamericano, con una disoccupazione sopra il 9%, e sempre in difficoltà a staccarsi dalla doppia cifra, livello di massima allerta, psicologico e non solo.
Per quanto concerne infine il rilascio dei permessi per la realizzazione delle future proprietà immobiliari – dato che condizionerà la prima parte del 2011 – il dato è in crescita del 17%, per un volume annualizzato di 635 mila unità, spinto in alto dal boom di concessioni nella parte nordorientale e in quella occidentale della nazione.
Dom 30/01/2011 da Roberto Rossi











